C’è qualcuno che ha l’umiltà di dire: “Mi vergogno per quello che sta succedendo.”?


Qualche mese fa la Corte Costituzionale ha accettato il ricorso presentato contro il blocco degli stipendi degli alti magistrati, blocco che era nato dall’esigenza del governo Monti di imporre risparmi alle spese statali. Quei provvedimenti imponevano un tetto a stipendi già molto elevati – parliamo di molte migliaia migliaia di euro al mese, non di bruscolini.

Quella stessa Corte, tuttavia, qualche tempo fa ha giudicato ammissibile il blocco degli stipendi dei dipendenti statali, blocco che impediva gli aumenti (poche decine di euro) di stipendi che da anni relegano molti dipendenti dello stato a livelli di pura sussistenza, soprattutto in quelle famiglie in cui entra un solo stipendio.

Adesso, come si suol dire, al danno si è aggiunta una beffa, atroce. 

L’anno scorso a pochi privilegiati tra noi – e chi si era sentito escluso ne aveva sofferto – era stato concesso di recuperare i soldi congelati dal blocco delle retribuzioni degli anni scorsi. 

Questi pochi fortunati avevano ricevuto anche degli arretrati e, in un momento di così grave carenza di risorse in ogni famiglia, non solo avevano visto aumentare lo stipendio, ma avevano messo da parte anche un gruzzoletto.

Non solo: gli scioperi contro il governo di tutta la categoria, contro l’immonda politica del governo, erano stati bloccati, a fronte di questa “vittoria” della lotta sindacale.

E’ di questi giorni la notizia che non solo gli aumenti di stipendio concessi verranno bloccati, ma ci sarà, per i poveretti che hanno goduto di un aumento “indebitamente” percepito, una trattenuta di 150 euro sugli stipendi futuri.

I sindacati, hanno miagolato con i soliti “duri” comunicati. 

Ma, chi glielo spiega a questi poveretti che dovranno ridare indietro tutti quei soldi, ai pazzi che magari – azzardo assurdo di questi tempi – avevano approfittato del periodo di vacche grasse per comprarsi una macchina a rate o per mandare a studiare i figli all’università?

Nessuno prova vergogna per questa oscenità?

 
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2 thoughts on “C’è qualcuno che ha l’umiltà di dire: “Mi vergogno per quello che sta succedendo.”?

  1. Io credo, l’ho già detto altrove sia ora di uno sciopero bianco, di rifiutare qualsiasi incarico e orario aggiuntivo, di rendersi conto che ciò che sta accadendo va ripagato con eguale moneta. Sordi a qualsiasi appello, siamo o no i più anziani del mondo, quindi che possono farci.? Nulla, e anche noi possiamo fare nulla.

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