Tutto ciò che è preferibile ad un errore


insegnati_prof-250x147
Il nostro caro premier ieri, a proposito degli imminenti scioperi del mondo della scuola: “Un errore è preferibile alla paralisi”. Io proverei a rovesciare la questione.

Ad un errore è preferibile l’ascolto.

Ad un errore è preferibile il confronto.

Ad un errore è preferibile l’attenzione verso chi propone altre soluzioni.

Ad un errore è preferibile l ‘attenzione verso chi la scuola la conosce, per averla praticata.

Quando ci si mette in un angolo per protervia, non ci si può nascondere dietro il dito, gridando all’errore altrui.

Non si possono accusare i docenti di essere incapaci di capire le ragioni della riforma, perché è una riforma incomprensibile. Non si può impunemente dichiarare davanti ai giornalisti che gli insegnanti stanno sbagliando e che l’operato del governo risulterà alla fine chiaro e vincente, perché questi argomenti fanno chiaramente capire che il governo è in difficoltà, che si è chiuso in un angolo.
Da solo.

E gli animali chiusi all’angolo, si sa, sono assai pericolosi.

Mi chiedo come si sia potuti giungere a tanto. Tanto pressappochismo, tanta supponenza, tanta superficialità. Il mondo della scuola è complesso, variegato. Sarebbe stata sufficiente l’umiltà dell’ascolto. Sarebbe stato sufficiente circondarsi di persone davvero competenti – e ce ne sono – e sicuramente non ci saremmo certo trovati in questo collo di bottiglia che rischia di strangolarci tutti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...